Champagne millesimato o champagne sans année: a Capodanno cosa stappiamo?


Questa sera milioni di bottiglie di champagne nel mondo verranno stappate per dare il miglior benvenuto all’anno nuovo. Fiumi di champagne e bollicine scorreranno nei nostri flûte che tintinneranno per un brindisi di classe.

Ma sarà davvero così? Avremmo scelto effettivamente il miglior champagne per Capodanno?

Parlare di Champagne è semplice (forse scriverlo un po’ meno, dato che alcune indagini di mercato hanno dimostrato che tra le principali ricerche sul web spicca “come si scrive champagne”) visto che è senza dubbio il vino più famoso del mondo. Ma oltre al nome c’è di più: ad esempio, sapevate che non esiste una sola varietà di Champagne, ma ben due? Millesimato e sans annèè: chi di voi sa distinguerli? Per portare sulle tavole del cenone di Capodanno lo champagne che più desiderate, ecco una veloce guida.

Due grandi categorie: non millesimati (sans année) e millesimati

Ora che abbiamo imparato come si scrive champagne, proviamo a conoscerlo un po’ meglio: alcune informazioni vi potranno essere utili già stasera, nella notte di San Silvestro per fare colpo sugli invitati. Il cenone di Capodanno è per lo champagne un po’ come la prima alla Scala di Milano per un talentuoso attore di teatro: l’occasione che non si può fallire.

E se anche voi avete in programma di “sbocciare” fiumi di champagne allo scoccare della mezzanotte, non potete farvi trovare impreparati. Soprattutto se vi chiederanno “di che anno è lo champagne?”, e non riuscite a scovare una data precisa nell’etichetta, non andate in panico.

Lo champagne, infatti, nel 90% dei casi non è prodotto da vini di una sola vendemmia, ma può essere frutto di due, tre o più vendemmie. Stiamo parlando degli Champagne non millesimati, conosciuti anche come sans année, senza annata: vi dicono qualcosa il Brut Impérial di Moët & Chandon o lo Champagne Mumm della Maison? Emblemi internazionali degli Champagne non millesimati, vini universali e senza tempo che ci hanno accompagnato in un brindisi almeno una volta nella nostra vita e che magari lo faranno ancora in questo lungo cenone di Capodanno.

Se da un lato abbiamo i sans annèè, dall’altro esistono gli Champagne millesimati. Questi sono vini più pregiati, anche se paradossalmente più semplici da produrre perché non hanno bisogno di “assemblaggi” e “aggiustamenti” nel tempo tra le diverse vendemmie.

Lo Champagne millesimato, infatti, è figlio di un’unica annata, ma non di un’annata qualunque. Lo Champagne millesimato viene prodotto solo in occasione di vendemmie idonee, che garantiscono una certa durata nel tempo e una qualità superiore. In questa categoria rientra il 95% dei magici Cuvée de prestige: ricercati, esclusivi e dal gusto inconfondibile.

Che sia millesimato o sans annèe, siete pronti a bagnare il nuovo anno con fiumi di champagne?

Articolo realizzato da: OFFICINATESTI.com

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