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Rosette Modenesi

Chef: Emanuele Simonini - Owner: Laura Bergonzini

La ricetta di: Saluti da Modena

Ingredienti

dosi per 4 persone:

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  • 460 gr farina 00

  • 4 uova

  • 300 gr prosciutto cotto

  • 300 gr fontina / asiago / caciocavallo silano (affettato abbastanza sottile)

  • 80 gr parmigiano grattugiato

  • 1 pizzico noce moscata

  • ½ litro latte

  • 60 gr burro

  • Sale q.b

Tempo di preparazione: 90 minuti circa

Difficoltà: media

Per la pasta:

- Impastate (a macchina o a mano) le uova e la farina, quindi lasciate riposare per un po’ il composto avvolto in un canovaccio umido.
- Stendete la sfoglia in modo sottile, con un mattarello oppure a macchina, e quindi tagliatela in rettangoli di 20x30 cm.

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Per la besciamella:

- Preparate la besciamella, avendo cura di farla abbastanza solida: mettete un pentolino sul fuoco, sciogliete il burro, quindi spegnete la fiamma e aggiungete, poco a poco, 60 gr di farina, mescolando il tutto.
- Rimettete per alcuni minuti il pentolino sul fuoco lento, fino ad arrivare ad ottenere un composto leggermente dorato.
- Aggiungete a filo il latte, continuando a mescolare per evitare che si formino grumi.
- Aggiustate di sale e aggiungete la noce moscata.

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Preparazione:

- Cuocete per un minuto i rettangoli di pasta in una padella con acqua bollente, passateli rapidamente in un recipiente ampio contenente latte freddo, scolateli bene e depositateli sul piano di lavoro. 
- Stendete sopra uno strato di besciamella, ricopritelo poi con prosciutto cotto e formaggio, arrotolate sul lato corto e tagliate dei “roll” di alcuni centimetri di spessore.
- Disponeteli “in piedi” in una teglia imburrata o su un foglio di carta da forno, spolverate con parmigiano reggiano grattugiato e infornate nel forno ben caldo (200° C) per una ventina di minuti, finché i “petali” delle rosette non saranno diventati croccanti.

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Realizzazione del piatto:

- Servite le rosette ben calde, magari accompagnate da un buon bicchiere fresco di Spergola dell’Azienda Agricola Il Farneto o di Pignoletto dell’Azienda Cavaliera.

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VUOI ASSAGGIARE SUBITO IL PIATTO?

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Modena è la provincia italiana con più DOP e IGP certificate...bisognava "esportarle" tutte!.

Laura Bergonzini

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Osteria Saluti da Modena

Via San Fermo, 1 - 20121 - Milano

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Owner Laura Bergonzini

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Laura, come nasce la tua passione per la cucina?

E’ una passione di famiglia. 

Perchè l’idea di dare vita a Osteria Saluti da Modena?

Nasce dall’aceto balsamico tradizionale di Modena, quello DOP: nel corso delle chiacchierate con mio padre mi sono convinta dell’eccezionalità del prodotto che però a mio parere (ed anche di molti altri) non è mai stato comunicato e commercializzato in modo adeguato. Un po’ a causa dell’esistenza dell’IGP che crea confusione e poi, più che altro, il DOP nel passato è sempre stato considerato come un prodotto da destinarsi più all’uso domestico che non alla commercializzazione.
Modena è conosciuta nel mondo soprattutto per l’aceto balsamico tradizionale di Modena, per Pavarotti, per Bottura, per la Ferrari, ma non tutti sanno che Modena è la provincia italiana con più DOP e IGP certificate: queste eccellenze si localizzano nelle zone tra la Bassa Padana modenese e l’Appennino, e vanno da vari tipi di formaggi alle tigelle passando, appunto, per l’aceto. Un’artigianalità di alto livello tutta italiana. Bisognava “esportarle” tutte, fare conoscere al di fuori dei confini regionali (e nella mia visione, nazionali): ho quindi pensato di aprire a Milano, nell’anno dell’Expo, un locale dedicato alla mia città, dedicato a queste piccole realtà, caratterizzato principalmente, ma non solo, dall’aceto balsamico tradizionale di Modena: da lì è partito tutto.

Fino ad ora qual è la più grande soddisfazione ottenuta?
L’entusiasmo della clientela straniera verso il locale: la valorizzazione delle nostre eccellenze – non lo penso solo io, Farinetti docet – è il futuro del nostro Paese.
Molti obiettivi nel futuro: il più importante?

Aprire, nei prossimi 2 anni, cinque punti vendita in Italia e altri cinque in Europa.
L'ingrediente che non può mancare nella cucina di Osteria Saluti da Modena

Simpatia, ospitalità, qualità dei prodotti serviti.

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