5 buoni motivi per frequentare una scuola di cucina professionale

15/10/2017

Cucina che passione!
 

Ma non basta la passione per diventare uno Chef professionista: per avere successo nel settore della ristorazione serve professionalità, preparazione e tanto studio.

 

Per questo iscriversi ad un’Accademia per Chef è indispensabile per non farsi trovare impreparati ai fornelli.

 

Dubbiosi?

 

Ecco 5 buoni motivi per frequentare una scuola di cucina professionale!

 

1. Imparare che la cucina non è solo cucinare

 

Durante una scuola di cucina professionale scoprirete che la cucina è un mondo estremamente complesso.
 

Gestione delle materie prime, logistica del magazzino, legislazione in materia, pulizia e stoccaggio, temi economici e creazione di un menu sono alcuni dei compiti di uno Chef.


E voi che pensavate che il difficile fosse sfilettare un pesce…

 

2. Essere seguiti da vicino dagli insegnanti

 

Per imparare servono grandi maestri: per questo solo frequentando una scuola di cucina professionale è possibile beneficiare di un rapporto diretto con i migliori istruttori.

 

Una situazione ideale, quella dell’aula, per confrontarsi con gli insegnanti, chiarire i dubbi ed essere seguiti passo dopo passo.

 

3. Unire teoria e pratica

 

Studiando da autodidatti potrete apprendere la teoria. Esercitandovi ai fornelli o unendovi ad una brigata per la stagione potrete fare un po’ di pratica.

 

Ma solo frequentando una scuola di cucina professionale potrete unire i due aspetti.

 

In aula avrete l’opportunità di conoscere gli ingredienti, le modalità di preparazione, le tecniche di cottura e le leggi in materia. Nelle sale dedicate alla pratica, potrete allenare la manualità ed esercitarvi alla vostra postazione, lavorando con calma e con la migliore attrezzatura.

 

4. Dedicare alla formazione il giusto tempo

 

Cuochi non ci si improvvisa: per vestire con onore la giacca da Chef sono inutili i tutorial online, le video lezioni ed i corsi serali di cucina creativa.

 

Per diventare uno Chef serio e con ottime possibilità lavorative serve dedicare alla formazione il tempo necessario per acquisire tutte le competenze che servono.

 

Proprio per questo un buon corso di cucina professionale ha una durata più sostenuta e una struttura ben articolata tra teoria e pratica.

 

Importante, inoltre, che il corso preveda il superamento di un esame per certificare l’effettiva preparazione dello Chef e dare valore all’attestato ricevuto.

 

5. Sfruttare le connessioni lavorative

 

…e dopo l’attestato?

 

È tempo di mettersi all’opera: un salto più semplice, quello nel mondo del lavoro, sfruttando le opportunità di stage e tirocinio offerte dalle migliori scuole di cucina professionale.

 

Vi abbiamo convinti e ora state cercando una scuola professionale d’eccellenza?

 

Tra le decine di possibilità, valutate i corsi offerti dall’Accademia Italiana Chef, una scuola professionale che coniuga una formazione d’eccellenza, i migliori insegnanti e tanti moduli formativi flessibili.
 

Articolo realizzato da: OFFICINATESTI.com

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